Alla ricerca della location perfetta…

Alla ricerca della location perfetta…

Come spesso mi accade dopo un matrimonio, una fiera, un evento importante le mie difese immunitarie crollano e mi ammalo clamorosamente!!!

Il matrimonio di Eloisa e Marcello è stato elegante e raffinato come l’avevo pensato, progettato, desiderato per Loro. Gli sposi erano molto felici e gli ospiti divertiti e coccolati…e anche il tempo ha resistito, malgrado le previsioni non ha mai piovuto!!
Un vero successo.

Per le nozze di Eloisa e Marcello ho lavorato in pochissimo tempo: mi hanno chiamata il 4 luglio per celebrare le nozze il 27 ottobre…e non avevano nemmeno fissato la chiesa. Abbiamo organizzato tutto molto rapidamente, fortunatamente loro si sono fidati di me e questo ha reso il mio lavoro certamente più “liscio”.

Per esempio, abbiamo visitato una sola location!
“che gran fortuna” diranno le colleghe che stanno leggendo!
Sì, è vero, però io ero certa che la location cui avevo pensato fosse perfetta per le esigenze di questa coppia, sia da un punto di vista logistico che da quello creativo e progettuale che avevo in mente: Villa Litta Cariniè una struttura estremamente elegante e perfettamente gestita dalla proprietaria Elisabetta Carini.
Poche regole, precise, dette fin dall’inizio e poi libertà di operare lasciata ai professionisti che vi lavorano.

In questi giorni, al contrario, sto faticando a trovare la giusta location per un’altra coppia di sposi…e la fatica che faccio non dovuta all’indecisione degli sposi, ma all’inospitalità delle location! Che non rispondono al telefono o alle email, che sono reticenti a dare informazioni, che si affidano in esclusiva a catering di dubbia fama, che detestano i wedding planner!
E a riprova che non è una problematica che affronto solo io, la simpaticissima e bravissima collega Simona Failli ne ha parlato in un suo post venerdì (ovvero quando io ho iniziato a scrivere questo post che termino e pubblico oggi, ndr. sintonia fra colleghe, divertente coincidenza!)
Molti titolari di location, negli ultimi tempi, hanno pensato di ampliare il business ed offrire agli sposi una grande quantità di servizi che esulano dal loro core business che sarebbe, appunto, quello di affittare un luogo per il ricevimento, ma propongono servizi alternativi che gestiscono direttamente o appaltano a fornitori in cambio di una percentuale.
Niente di male se si comportano onestamente e se gli sposi sono d’accordo ad acquistare tali servizi tramite i proprietari di location e non vagando alla ricerca di altri fornitori…qualcosa di male invece c’è se la location propone gli stessi servizi alla coppia di sposi che si presenta a visitare la location con il wedding planner!
Sono sincera: a me non è mai accaduto! Ma so di colleghi che si sono trovati in situazioni di palese imbarazzo, con gestori di location  che sciorinavano davanti a loro ed ai loro clienti, servizi di flower design, bomboniere, fotografi….insomma, tutti i servizi che di solito curiamo noi wp attraverso i nostri collaboratori!!
Altre location, invece, affidano la gestione ad un catering in esclusiva, che non sarebbe una cattiva idea se scegliessero attentamente il catering con cui decidono di collaborare. Il problema nasce nel momento in cui il catering cui si affidano non è di qualità adeguata.
E poi ci sono tante location, ma credetemi davvero tante, che all’esordio telefonico “Buongiorno sono una wedding planner e vorrei proporre la vostra location ad una coppia di sposi” iniziano a soffiare nel telefono come un gatto arrabbiato!
Ora, io sono la prima a riconoscere che ci sono in giro molti miei sedicenti colleghi poco preparati o poco seri, che magari pretendono di stravolgere la location che ospita il ricevimento e che vogliono farla da padrone neanche fossero in casa propria, però ci sono anche altrettanti professionisti seri, educati e rispettosi della proprietà altrui,  che chiedono solo di poter lavorare in tranquillità, rispettando le regole e potendo sempplicemente proporre alle proprie coppie un’ampia gamma di luoghi in cui svolgere il ricevimento dei propri sposi.
Sarà mica che questi proprietari o gestori non sono contenti quando la coppia si presenta con il wp perchè vedono sfumare il guadagno dei possibili “servizi collaterali” che propongono (rifilano????) alle coppie che si presentano senza wp???!!
Un dubbio che a men non toglie nessuno!
L’altro giorno una di queste “deliziose” proprietarie di location mi ha chiesto: “e da quanto tempo Lei fa questo lavoro?” Ed io: “ho la mia agenzia da 6 anni”.
“Ah, io faccio questo lavoro da 26 anni, per questo glielo chiedo, per sapere se anche lei ha almeno un po’ di esperienza”….
Che voglia di rispondere: “Signora, se lei è nata molto prima di me non può farmene certo una colpa”!!!
Naturalmente non l’ho fatto, tranquille 😉
Alla fine, il lavoro del week end è stato premiato: questa mattina lo sposo mi ha scritto che al 90% sceglieranno la location che abbiamo visitato sabato mattina…che guarda caso (ma questo gli sposi non lo sanno) mi aveva detto “se riesci a venire prima di mezzogiorno meglio perchè a quell’ora io farei la pausa, ma se vieni anche più tardi ti aspetto e sposto la pausa pranzo”…che la voglia di fare e la collaborazione vengano premiate?
Che bel mondo sarebbe 😉
Buon lunedì a Tutti cari Lettori,
Ila

4 Comments

  1. Claudia ha detto:

    …quanta pazienza ci vuole anche nel vostro lavoro, che può sembrare più appagante di tanti altri, se ci si ferma a valutarne solo gli aspetti progettuali e creativi… 🙂

  2. Grazie grazie per la menzione! E soprattutto mi piace l’idea che tra colleghe abbiamo le stesse problematiche e ne parliamo apertamente. Sicuramente talvolta sono post scomodi, ma necessari, perchè siamo professioniste serie ed oneste (me la suono e me la canto da sola…ah ah ah!!!!) Questa sintonia mi piace assai! 🙂

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