Attenzione al wedding planner, storie di vita vera

Attenzione al wedding planner, storie di vita vera

***ALERT*** post ad alto contenuto polemico!!

Buongiorno Amiche, buongiorno Spose, buongiorno Colleghe,
Fin da quando ho aperto questo blog mi sono ripromessa di raccontarvi ciò che mi accade nella vita professionale, non solo i successi, ma anche le problematiche e la visione che ho di ciò che accade nel “backstage” di questo mondo spesso ritenuto incantato, ma che così incantato talvolta non è.

Sabato pomeriggio ho incontrato una coppia che ha già firmato il contratto con  un’altra wedding planner!!!
Pensate sia stata scorretta ad incontrarli sapendo che sono già seguiti da una collega?
Vi racconto com’è andata.

La sposa mi ha telefonato mercoledì chiedendomi di potermi incontrare e illustrandomi subito, con trasparenza, la situazione.
Lei e lo sposo hanno firmato, a marzo scorso, un contratto con una mia collega che, dopo aver incassato un cospicuo acconto, non ha più risposto alle email, al telefono, agli sms!!
Solo due volte si è degnata di palesarsi, di una vi racconto qui sotto, nella seconda occasione ha fatto ripondere alla sua assistente con un: “La titolare è molto impegnata, vi risentirete più avanti”.
Ecco perché io ho acconsentito ad incontrare questa coppia: mi vergogno a nome della categoria.

Il matrimonio di questa coppia di sposi è a dicembre, quindi sono certa che quando ricontatteranno questa sedicente collega per esprimere il loro disappunto e capire se e come riuscire a procedere con lei, lei dirà che c’è tutto il tempo per lavorare alle nozze…e in effetti il tempo non manca, tuttavia io trovo vergognoso che una professionista non risponda alle esigenze dei propri clienti motivando e spiegando le proprie scelte, dando i tempi e anche assecondando le loro eventuali ansie.

Questi sposi sono stati corretti e trasparenti con me: volevano capire i miei costi ed il mio modo di lavorare, ma, naturalmente, mi hanno detto che faranno un ultimo tentativo con la wp con cui hanno firmato il contratto per tentare di non perdere la caparra  versata.

Io ho mostrato loro alcune immagini di matrimoni fatti, con vari stili, vari budget e diverse caratteristiche ed ho spiegato, come faccio praticamente ogni volta che aggiorno il blog, la mia “fissa” per il coordinamento e l’omogeneità di materiali, colori, forme, la mia ispirazione all’arte, al design, alla moda e ovviamente mi sono mostrata abbastanza sconvolta quando gli sposi mi hanno raccontato di aver chiesto via email alla loro wp: “possiamo vedere insieme le partecipazioni?”  e si sono sentiti rispondere: “andate pure al mio negozio, lì ne troverete molte e potete scegliere” …bè, per me un wedding planner non ha senso di essere se non si impegna nello studio e nella creazione di un progetto personalizzato per ogni cliente!

Oltre a questo trattamento da far vergognare tutta la categoria, gli sposi mi hanno mostrato che nel contratto e sul volantino che la “collega” promuoveva in fiera, era promesso l’allestimento floreale completo, l’allestimento scenografico completo (candele, decori, tableau de mariage), la consulenza e la presenza il giorno delle nozze della wp e di uno staff di 10/20 persone per poco più di 2000euro.

Francamente io l’ho trovato imbarazzante!
Ora, ciascun professionista è padrone del proprio conto economico ed è libero di posizionarsi sul mercato come crede, voglio immaginare che la collega abbia fatto i suoi calcoli e valutato di riuscire a guadagnare (perché noi si lavora per guadagnare, mica per hobby!), tuttavia io vi dico, in tutta onestà che, con una cifra del genere, non ce la si fa…si va in perdita!!!
Una cifra così bassa è, a mio avviso, uno specchietto per le allodole, un modo per attirare clienti e non soddisfarli, un metodo poco trasparente per lavorare perché, conti alla mano, è matematicamente impossibile offrire tutto ciò che è scritto a quella cifra…a meno di non realizzare tutti i matrimoni uguali, con gli stessi allestimenti di base e materie prime molto povere.

Capisco che a volte gli sposi si trovino alle prese con molte spese e una realtà a loro sconosciuta, e quindi possano farsi attrarre da offerte apparentemente promettenti, tuttavia io vi consiglio di leggere i siti, visitare le pagine facebook, monitorare la rete e naturalmente incontrare diversi wp prima di firmare qualunque contratto…e siano benvenuti i confronti! Parlando con più wp di un certo livello, vi renderete conto che i costi sono estremamente comparabili e che nessuno regala nulla non perché siamo avidi, ma perché il nostro è un lavoro impegnativo, che richiede tempo e risorse (se ben fatto)…e come tale deve essere correttamente remunerato.
Io vi ho raccontato già diverse volte come lavoro e in cosa credo , ma se volete ve lo posso anche spiegare dal vivo, basta prenderci un caffè, o scrivere un’email, o fare una telefonata!

Buona giornata,
Ilaria

 

 

5 Comments

  1. Claudia Landoni ha detto:

    che tristezza… 🙁

  2. Stefania ha detto:

    Solita storia… Io penso che i clienti dovrebbero stare moltooo più attenti e rivolgersi solo ed esclusivamente ad agenzia che palesano chiaramente la propria professionalità e serietà.

    Non guardate il prezzo guardate il contenuto!

    Stefania

    • ilaria ha detto:

      “non guardate il prezzo, guardate il contenuto!” mi pare un bellissimo slogan Stefania! O almeno guardateli tutti e due 😉

  3. Serena ha detto:

    Bellissimo articolo Ilaria,
    ti seguo ormai da tempo e da collega WP apprezzo molto I temi che tratti nel blog.
    Anche io “combatto” continuamente con sedicenti wedding planner che promettono (a volte gratuitamente) l’impossibile…non ci resta che continuare il nostro lavoro con professionalità senza mai svalutare il nostro operato.

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