Il primo contatto con la wedding planner

Il primo contatto con la wedding planner

Questa mattina navigavo nel web alla ricerca di info-ispiarazioni, come spesso mi accade. E mi rendevo conto che ci sono tante, belle, varie opportunità per chi si vuole sposare (ad essere onesta ci sono anche un sacco di cose bruttine…). E pensavo che, così come le ho rintracciate io, tutte le spose le possono trovare…magari con un po’ più di impegno (giusto perché io lo faccio di lavoro e so dove guardare), ma chiunque le può raggiungere…e allora??? Qual è il valore in più di una wedding planner??

Perché non organizzarsi il matrimonio da sé??
Perché una wedding planner aiuta a coordinare ed armonizzare il tutto, appunto perché sa dove guardare e cosa cercare, appunto perché lo fa di professione!
Tuttavia, visto che spesso ricevo ancora contatti un po’ vaghi, impauriti, stupiti, incuriositi da ciò che ci si può aspettare da una wedding planner, vi scrivo un po’ come/ cosa aspettarvi!
Quando ricevo un’email di richiesta di informazioni sono sempre molto felice di apprendere che qualcuno sta pensando di affidarmi l’organizzazione del proprio giorno più bello: mi rendo conto che si tratta per me di una grande responsabilità ed è sempre una grande gioia.
Normalmente, nella mia risposta, chiedo qualche informazione in più riguardo al matrimonio e sempre chiedo di poter incontrare gli sposi, di poter prendere un aperitivo o un caffè insieme; a questo punto mi capita di percepire, dall’altra parte dello schermo, un po’ di paura, e molte volte il contatto termina qui, purtroppo!
Francamente non so perché questo accada!
Io preciso sempre che il primo incontro è gratuito e senza impegno; so che ciascuno di noi è subissato quotidianamente dalle offerte di vendite più strampalate, tuttavia io non voglio vendere niente, né incastrare nessuno! Il primo incontro serve solo a conoscerci, a vedere se “ci piacciamo”: è impossibile che una sposa si affidi ad una wp con cui non instauri un rapporto personale, oltre che professionale, anche a parlare di costi e tariffe casomai. Niente di più!
Le coppie al primo incontro non sono obbligate a firmare nulla, né ad impegnarsi in alcun modo: non temete!!!
Chiedo alla coppia di tornare a casa, parlare dell’incontro, scambiarsi opinioni e poi farmi sapere cos’hanno deciso.
Qualche volta le email del primo contatto vertono immediatamente sulla questione economica: il mio consiglio è: diffidare dalle wedding planner che vi dicono subito “quanto costano” e che hanno una tariffa unica!
E’ impossibile dire il prezzo del servizio al primo contatto.
Capisco bene che chi ha appena deciso di sposarsi non sappia a cosa va incontro in fatto di spese e desideri sapere di che entità economica si stia parlando, ma fare un preventivo al primo contatto è davvero impossibile, oltre che poco professionale.
Per ogni coppia di sposi io realizzo un preventivo su misura, sia in base al budget che gli sposi hanno stanziato (se l’hanno fatto!) sia in base alle loro esigenze.
E questo è solo per professionalità! E questo risultato così professionale si può ottenere solo dopo aver conosciuto gli sposi, parlato con loro e capito le loro esigenze!
A volte nei colloqui emergono spunti che nemmeno gli sposi sapevano di volere!
Certo il wp deve avere un’idea del costo di un matrimonio “medio”, ma ciascuna coppia di sposi predilige un aspetto piuttosto che un altro, decide di puntare su un  fattore piuttosto che su un altro e così ogni richiesta va personalizzata sui clienti che si hanno davanti.
Credetemi, a volte è molto più difficile organizzare un matrimonio low budget che uno in cui gli sposi vogliono fare un grande investimento!
Infine, non ve la prendete se la wp che avete contattato non vi spara tutte le cifre che volete sapere e tutte le proposte del caso al primo contatto: è solo un segno di grande professionalità!
Dire nomi di location e darne le caratteristiche immediatamente, senza nemmeno incontrarsi è segno di leggerezza da parte della wp che dovesse farlo e mancanza di rispetto nei confronti della professione e dei clienti paganti.
Fare la wedding planner è un lavoro!
Paragonabile a quello dell’architetto, dell’avvocato, del notaio…è vero che si tratta di una professione “giovane”, almeno nel nostro Paese, e ancora poco codificata, ma voi chiedereste ad un avvocato come agire in caso di separazione per email, senza conoscerlo e senza pensare di doverlo pagare??? No, io penso di no!

7 Comments

  1. Queen Victoria ha detto:

    Parole sante… peccato che sì: molte persone si rivolgono ad un avvocato per avere un parere, lo vogliono subito e dando pochi dettagli ed in fine lo vogliono gratuito. Mi spiace ma è un malcostume diffuso.

  2. Ale ha detto:

    grande!!! sono assolutamente in linea con te e del resto uso la tua stessa politica, primo incontro conoscitivo, mai dare preventivi alla prima email senza sapere di che si parla, e tanti contatti che scompaiono dopo un paio di botta e risposta…puff! xò non è proprio possibile ad un primo dire quanto costerà un matrimonio, è ovvio la media la conosciamo, ma ogni coppia ha esigenze, gusti e specificità diverse!
    un ‘altra cosa che non faccio è il fantomatico pacchetto: location, vestito, fiori e quant’altro al costo X. non si può. se poi magari la sposa vuole il vestito di swarosky? o se la location dove si offre il pacchetto non piace?! certe volte vedo siti che sembrano liste della spesa più che di wedding planning…. fai bene e chiarire certi aspetti della nostra professione! un saluto! 🙂

  3. IloveWedding ha detto:

    Chissà che continuando a parlarne, a discuterne e a scriverne si riesca a fare un po’ di chiarezza sulla nostra professione!
    Anch’io Ale detesto i “pacchetti”: come si fa a standardizzare una proposta per il giorno che, per definizione, deve essere unico??
    Io non mi fiderei mai di chi mi facesse una proposta simile.

    Ciò che mi stupisce è il commento di Queen Victoria, direi avvocato, che dice che anche a lei capitano “clienti” del genere sopra descritto.
    Io continuo a sostenere che L’EDUCAZIONE CI SALVERA’ (speriamo presto!!)!

  4. Nozzefurbe ha detto:

    Complimenti per la chiarezza, anche questa dote assai rara di questi tempi!

  5. IloveWedding ha detto:

    Grazie Nozzefurbe! diciamo che nella mia convinzione la chiarezza semplifica la vita, a tutti! 😉

  6. Anonymous ha detto:

    Non capita solo che i potenziali clienti si volatilizzino ma anche il contrario e cioè che il WP sparisca. Volendo sposarmi a 1000 chilometri di distanza rispetto a dove risiedo ho richiesto l’aiuto di uno del mestiere che mi aiutasse nell’organizzazione delle nozze. La ricerca è iniziata con molto anticipo, circa due anni prima delle nozze. Ho fatto una prima scrematura online e poi ho preso contatto con tre WP. Una di queste ci ha gentilmente fissato un appuntamento nel suo ufficio e tenuto ore a parlare di come avremmo voluto fosse il nostro matrimonio. In verità,l’unica che teneva banco nella discussione era proprio Lei proponendo idee, ammetto anche interessanti, che però non rispecchiavano sempre il nostro gusto e desiderio. L’incontro si conclude senza che si possa conoscere anche solo approssimativamente il suo compenso e con la promessa di essere ricontattati entro una decina di giorni con un’idea di preventivo delle nostre nozze. Purtroppo, o dovrei dire per fortuna, la Wedding non si è mai più fatta viva. Dopo circa 20 giorni, lasciandole tutto il tempo tecessario, ho preso in mano il telefono speranzosa di ricevere le informazioni che desideravo. Mi sono sentita invece dice che non aveva ancora trovato il tempo per pensare al nostro progetto di nozze ma che si sarebbe premurata di farlo entro al massimo la fine della settimana. Secondo voi come è andata a finire…. sparita nel vulla! Io e il mio compagno, ancora oggi, ci domandiamo che razza di atteggiamento professionale fosse il suo. La cosa che più mi infastidisce è ritrovare sfogliando le riviste del settore la pubblicità della sua agenzia ovunque. Di sicuro, non posso che sconsigliarla vivamente a tutti! La nostra scelta è caduta invece su una persona molto seria e professionale che ha saputo conquistarsi la fiducia e la stima dei suoi clienti.

    • Mi dispiace molto leggere commenti come questo, ma ti ringrazio per avervi raccontato la tua esperienza. Trovo sconcertante e deludente che certe “colleghe” tengano questi comportamenti e mi dispiace perché ne va la reputazione di tutta la categoria. Sono contenta però che tu ed il tuo fidanzato abbiate poi trovato una professionista seria che vi ha aiutati!

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