La scelta della location (parte prima)

La scelta della location (parte prima)

Scegliere la location perfetta per il proprio matrimonio è, a mio avviso, un po’ come scegliere il marito o la moglie giusti per noi.

L’offerta di location/ristoranti/ville/castelli/agriturismi è ormai davvero ampia! C’è davvero l’imbarazzo della scelta!
E la location che sceglierete per celebrare il vostro ricevimento di nozze è davvero molto importante sia per fattori estetici che per fattori logistici.

Logisticamente la location del ricevimento dovrà avere le seguenti caratteristiche:
  • una capienza adeguata al numero degli invitati che non dovranno essere né troppo stretti, ma nemmeno sparpagliati in una sala troppo ampia;
  • spazi interni e spazi esterni ben equilibrati;
  • dovrà sempre consentirvi di attuare un piano B in caso di maltempo, ovvero se il posto che avete scelto ha un giardino incantevole, ma un interno trascurato o spoglio (ho visto interni di location con le pareti di cemento, tipo bunker, per capirci!), forse, non fa per voi,
  • andrà scelta non troppo lontana da dove ha luogo la cerimonia: non è gentile obbligare gli ospiti a spostarsi per centinaia di kilometri “solo” per partecipare alle Vostre nozze,
  • possibilmente la location dovrà anche disporre di spazi adeguati per la cucina, altrimenti il catering dovrà portarsi tutto il materiale per cucinare e vi potrebbe applicare un sovrapprezzo.

Ma oggi, sarà la primavera e quindi viva le frivolezze, vi voglio parlare soprattutto del lato estetico e architettonico delle location presenti sul nostro territorio, suddividendole per tipologia.

Premessa: ricordate sempre, al momento della scelta, che al contesto privilegiato andranno abbinati tutti gli elementi del matrimonio: dall’abito ai fiori, dagli allestimenti al menu…la location darà il tono della cerimonia, più o meno formale, più o meno elegante, più o meno shabby!

Vedere una sposa agghindata come una principessa in un agriturismo è a dir poco ridicolo: immaginate la scena e sarete d’accordo con me!

L’agriturismo è la soluzione ideale per chi desidera un ricevimento informale e a stretto contatto con la natura.
Generalmente questo tipo di soluzione offre un buon rapporto qualità – prezzo, non richiede il costo aggiuntivo di affitto ed il prezzo concordato include cibo, vino e, appunto, l’ospitalità.
Gli arredi sono solitamente piuttosto rustici e nello stesso stile sono, o dovrebbero essere, i complementi quali tovaglie e piatti; decisamente più realistico un agriturismo “ruspante” con tovaglie a quadrettini che con tovaglie damascate che fanno tanto “vorrei-ma-non-posso”. Il cibo è generalmente gustoso, cucinato con prodotti tipici della zona scelta e con porzioni abbondanti.

Talvolta gli agriturismi hanno spazi verdi in cui far giocare i bambini e vi possono aiutare nella realizzazione di bomboniere alimentari speciali.

Agriturismo pavese
©Le Mille e una Nozze
La villa privata è certamente la location per definizione. Ha lo svantaggio del costo di affitto, ma il vantaggio di permette agli sposi di sentirsi “padroni” per un giorno di una grande villa con arredi e suppellettili d’epoca.

Naturalmente bisogna trovare quella che fa al caso proprio!

Ce ne sono di tutte le epoche e di tutti gli stili architettonici, più o meno isolate, con piscina e senza, generalmente hanno tutte grandi parchi e grandi saloni. Se non c’è un salone abbastanza capiente, ma gli ospiti devono essere divisi in più sale, fate attenzione a come queste siano disposte: dovrebbero essere non troppe e comunicanti fra loro.

Quando si sceglie di organizzare il ricevimento in una villa, è necessario appoggiarsi ad un catering per il servizio del cibo, quindi verificate insieme al catering o alla vostra wedding planner, la strumentazione presente in cucina, per essere certi di poter far fronte alle esigenze degli ospiti.

 

Villa del Seicento
©Le Mille e una Nozze
Il castello medievale può essere, o meno, inserito in un borgo. In una delle zone in cui preferisco lavorare, la provincia di Piacenza, ci sono numerosi castelli privati che vengono affittati per matrimoni. Sono davvero splendidi, circondati da giardini mozzafiato, con ampi spazi verdi e numerose zone per scattare belle foto senza allontanarsi troppo dal cuore del ricevimento.

Certo il matrimonio in un castello non è adatto a tutte le coppie, non tanto e non solo per il budget (certo non al pari di un agriturismo, ma nemmeno inarrivabile) quanto per l’eleganza dell’ambiente. Per esempio un castello non è certo adatto ad un matrimonio con molti bambini che rischierebbero di farsi male o di danneggiare, giocando, qualche arredo.
Se il castello è inserito in un borgo medievale, certamente l’effetto “a bocca aperta” degli invitati è garantito! Anche perché, molto probabilmente, la chiesa dove celebrare le nozze sarà all’interno del borgo stesso. E per gli ospiti sarà il massimo del comfort.

Uno dei castelli del Ducato di Parma e Piacenza

Il Ristorante fuori città è un compromesso fra la villa e l’agriturismo.
Generalmente più elegante e meno rustico dell’agriturismo, deve avere una forte personalità per non essere banale. Per esempio deve avere degli arredi di gran gusto, oppure delle specialità gastronomiche di rilievo e difficilmente trovabili altrove.

Ha l’indiscusso vantaggio di non richiedere un canone d’affitto, tuttavia va personalizzato nei dettagli per non ottenere il risultato di un matrimonio “comune”, stile “fatto con lo stampino, come 100mila altri”.

Ristorante di campagna ©Le Mille e una Nozze

 

Ecco le prime quattro tipologie di location, altre quattro le descriverò la prossima settimana!

Intanto, Sposi 2013, iniziate a pensare in quale vi ritrovate di più pensando al giorno delle vostre Nozze!
Qual è lo stile che più vi appartiene?
Buon week end a Tutti,

Ilaria

1 Comment

  1. […] fa vi avevo presentato le principali tipologie di location che si trovano in Italia, in questo e quest’altro post, oggi, invece, desidero darvi consigli “tecnici” ed esporvi […]

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