Le partecipazioni partecipano…parte seconda

Le partecipazioni partecipano…parte seconda

Eccomi Amiche care,
ho scritto domenica un post sulle partecipazioni e sugli inviti e non mi pare il caso di lasciar passare troppo tempo prima di continuare con il seguito…e poi in questi giorni, con tutta questa neve, cosa si può fare se non scrivere e fare preventivi e stare al pc?
Ok, si potrebbe fare a palle di neve, ma quello solo per poco tempo nella giornata 😉

Dopo aver già detto (qui) cosa e come scrivere sulle partecipazioni (quelle che riguardano la cerimonia) e sugli inviti (quelli che si mandano solo a chi vogliamo al ricevimento), dirò una regola aurea del bon tonfate stampare qualche partecipazione in più!
Non è maleducazione mandare “solo” la partecipazione a persone che non si invitano al ricevimento, è maleducazione non mandarla!!
Tengo molto a questo punto perchè tante coppie, soprattutto le più giovani, mi dicono che non vogliono stampare più partecipazioni che inviti perchè “la mandiamo solo a chi viene alla cena, se no è maleducato, sembra di chiedere un regalo”….
Non è così!!!!!!!!!!
Ci sono persone (amici dei genitori, vicini di casa con cui non si è in confidenza ma che vi conoscono fin da piccoli, collaboratori professionali…) con cui non si ha un rapporto tanto personale da invitale al vostro ricevimento di nozze ma che, quando sapranno del vostro matrimonio, non potranno esimersi dal piacere di farvi un regalo!
E lo verranno a sapere anche se non sarete voi a dar loro la partecipazione!! E’ quindi mille volte più educato inviare una partecipazione che far finta di nulla!


In Grazie sì Grazie no Il vademecum del saper vivere moderno, pubblicato da Editoriale Domus nel 1953, si dice, riguardo alle partecipazioni:


“Una grande larghezza deve sovrintendere all’invio delle partecipazioni di nozze:
si mandano a tutti, amici, conoscenti, relazioni all’estero, gente che non si vede da anni,
perchè questo cambiamento di stato è il più importante
nella vita di un giovane o di una signorina.”

 
Bellissime queste suite di Cut and Paste
Cura estrema dei dettagli
E questa tutta azzurra?!
Partecipazioni e inviti devono essere pronti circa 3 mesi prima delle nozze, in modo che al massimo 2 mesi prima della data tutti abbiano ricevuto l’invito!
Un’accortezza maggiore, e quindi una più rapida distribuzione degli inviti, occorre qualora ci si sposi in un periodo dell’anno particolare, come, ad esempio, i mesi generalmente dedicati alle vacanze estive, per permettere a tutti di organizzare il rientro in tempo per la cerimonia.

Tutto ciò che riguarda il progetto grafico deve essere definito contemporaneamente.
Quindi, al momento della scelta della partecipazione e degli inviti, occorre prenotare anche

  • foglietti per bomboniera

  • libretti Messa

  • menu

  • piantina per ragiungere la location, qualora sia distante o sconosciuta ai più 

  • biglietti di ringraziamento da spedire dopo le nozze (no, non si può farne a meno!)

  • eventualmente anche tableau o escord carde segnaposti o segnatavolo


Bella questa suite di Wonderland Studio, tutta verde, carta preziosa, cartoncino disegnato a mano e anche cartina!



Una volta che avrete in mano le partecipazioni e gli inviti per i vostri invitati, dovrete scrivere a mano sulle buste i nomi degli invitati o delle famiglie.
Anche qui c’è una regola semplice che evita gaffe a voi ed agli invitati.
Se sulla busta scrivete Gentile Famiglia Rossi state invitando i signori Rossi e tutti i loro 4 figli.
Se desiderate invece invitare solo i Genitori Rossi, senza i loro 4 figli, dovrete scrivere solamente Gentili Giuseppe e Maria Rossi.
Alle coppie che convivono senza essere sposate, basterà un’unica busta con nomi e cognomi di entrambi.
Alle coppie di fidanzati andrebbe fatta una busta per ciascuno, ma, se siete molto amici e molto giovani, potrete fare un’unica busta intestata semplicemente Gentilissimi Paolo e Francesca.


In calce all’invito è bene mettere una formula che inviti gli ospiti a confermare o meno la popria presenza, dalla più elegante R.S.V.P., in francese Répondez S’il Vous Plait, alla più chiara è gradita gentile conferma.
Poi, non aspettateti che tutti lo facciano! E tenete a portata di mano i numeri di telefono degli amici e dei parenti per chiedere, una settimana prima delle nozze, se verranno oppure no! Purtroppo viviamo tempi piuttosto maleducati, ma cerchiamo di non essere noi i primi a commettere mancanze nei confronti degli altri, mi raccomando 😉

La mia serie preferita di Pineider, una sottile righina colorata su tutti gli stampati

Altra “raccomandazione”…anzi divieto!
Divieto assoluto di inserire nella busta dell’invito un biglietto da visista del negozio o dell’agenzia viaggi in cui avete fatto la lista nozze!
Gli invitati vi faranno certamente un regalo, questo sì.
E voi vorreste che questo regalo non fosse l’ennesima cornice d’argento (che poi a me piacciono anche, molto meglio dei servizi da caffè!!), ma qualcosa scelto da voi, tuttavia, dicevano i nonni “a caval donato non si guarda in bocca”, quindi se ci regalano qualcosa (qualunque cosa!!), si sorride e si ringrazia.
Questa è educazione!
Mi raccomando, non ci possono essere cadute di stile proprio in un evento importante come le nozze!!!

Dette tutte le modalità vediamo come stabilire la quantità di partecipazioni e inviti!
Mediamente gli inviti andranno stampati nella metà del numero degli invitati (presumendo che per lo più siano coppie e famiglie) + un 10% per i single.
Mentre le partecipazioni, per quanto detto sopra, andranno stampate nella metà del numero degli invitati + 30% .

Ora credo di avervi detto tutto, ma proprio tutto sul tema partecipazioni e inviti!
Se ho dimenticato qualcosa o vi è rimasto qualche dubbio, scrivetemi e ve lo scioglierò con piacere!
Non ho trattato appositamente il save the date per parlarne in un’altra occasione, stay tuned!

Ilaria

PS: grazie di cuore a tutte, siete sempre più numerose!

5 Comments

  1. Ti invitiamo, se non ancora hai partecipato, al nostro Giveaway! Affrettati ci sono in premio i nostri prodotti gustosi!!

    http://agriturismocaversa.blogspot.com

  2. Eva ha detto:

    Io carissima anni fa l’ho ricevuto l’invito con allegato biglietto da visita dell’agenzia di viaggi… non sapevo se ridere per l’oscenità oppure piangere! Baci

  3. Cara Eva, ho condiviso la drammatica esperienza…e ti posso capire! Ahimè!
    Buon lunedì 🙂

  4. Valentina ha detto:

    Grazie… questo post mi era sfuggito!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *