Le partecipazioni partecipano…

Le partecipazioni partecipano…

…gli inviti invitano.
E’ ciò che dico sempre alle mie coppie di sposi quando dobbiamo affrontare questo tema!
Credo sia il modo più chiaro per spiegare la differenza fra quei due cartoncini che si infilano nelle buste e che rappresentano il biglietto da visita delle vostre nozze per tutti coloro che li riceveranno! 

E allora vediamo un po’, fra regole, consigli e bon ton, di fare chiarezza su questo argomento in due post (uno oggi ed uno entro la fine della settimana) che possano essere davvero utili a tutte le coppie che si accingono a sposarsi la prossima primavera/estate.

Le partecipazioni denotano il tono della cerimonia. Per questa ragione è vietato sceglierle quando non si è ancora definito il tema delle nozze, quando ancora non si hanno le idee chiare su come si farà l’allestimento, su quali saranno i temi/colori dominanti.
Inoltre, è bene ricordare che l’importante è la comunicazione: poco testo, carattere pulito, solo le informazioni essenziali.

Chi riceve la partecipazione e l’invito deve capire immediatamente, da essi, lo stile della cerimonia ed il livello di “formalità” che voi sposi volete attribuire all’evento.

In caso di un matrimonio formale sarà perfetto stampare partecipazioni e inviti su cartoncino avorio doppio, con testo grigio o color seppia, su carta Amalfi tagliata al vivo, con caratteri classici come il Corsivo Inglese.
Saranno i genitori ad annunciare le nozze (anche per questa ragione è consigliabile il cartoncino doppio) dei rispettivi figli: lei a destra, lui a sinistra. Vietati i titoli professionali, ammessi quelli nobiliari, se e solo se, entrambe le famiglie ne sono in possesso; se solo una delle due famiglie vanta titoli nobiliari li ometterà per riguardo nei confronti dell’altra.
Le madri compaiono, dopo i padri, sia con il cognome da sposata che da nubile.
Al centro del biglietto andrà la data, l’ora della cerimonia ed il nome della chiesa (o la sede del comune) in cui sarà celebrata.
In basso, a sinistra e a destra, l’indirizzo di lei e di lui; al centro quello in cui andrà ad abitare la coppia.

Ecco un esempio:

MARIO ROSSI E LIVIA GATTI ROSSI        FRANCO BIANCHI E ROSA BUZZI BANCHI
      PARTECIPANO IL MATRIMONIO                     PARTECIPANO IL MATRIMONIO
             DELLA FIGLIA ANNA CON                                    DEL FIGLIO PAOLO CON
                        PAOLO BIANCHI                                                     ANNA ROSSI
                                                           26 MAGGIO 2012 ORE 16.00
                                                  CHIESA DELLA BEATA VERGINE MARIA
                                                          PIAZZA DELLA CHIESA 4, MILANO
MILANO, VIA MANZONI 1                                                       MILANO, VIA MATTEOTTI 5
                                                MILANO, PIAZZA CONCORDIA 3
Saranno gli sposi stessi ad annunciare il proprio matrimonio se hanno superato i trent’anni, se sono alle seconde nozze, se convivono da tempo.
E questo è ciò che raccomanda il galateo.
Sinceramente la maggior parte delle coppie per cui io lavoro, decide di annunciare da sè le proprie nozze, anche quando non ci sono le ragioni citate qui sopra.
E la partecipazione che vi ho descritto rimane solo per matrimoni molto formali.
La maggior parte delle coppie sceglie oggi di celebrare un matrimonio meno formale (io sono un po’ bacchettona, ma per me il matrimonio informale non dovrebbe esistere ;)) che prevede, appunto, che gli sposi annuncino da sè le proprie nozze.
Ecco come si fa:
PAOLO BIANCHI                  ANNA ROSSI
    ANNUNCIANO IL LORO MATRIMONIO
26 MAGGIO 2012 ORE 16.00
CHIESA DELLA BEATA VERGINE MARIA
PIAZZA DELLA CHIESA 4, MILANO
MILANO, VIA MANZONI 1                                                    MILANO, VIA MATTEOTTI 5
MILANO, PIAZZA CONCORDIA 3
Ci sono poi tutte le seguenti varianti: se uno dei genitori è vedovo, se uno degli sposi è orfano, se le nozze sono celebrate da un alto prelato, se i genitori sono separati, se i genitori sono risposati….bè, se volete sapere qualche caso in particolare, scrivetemi e sarò lieta di sciogliere ogni dubbio!
Insieme alla partecipazione, si può spedire anche l’invito al ricevimento, che naturalmente sarà coordinato nella forma, nel colore, nella stampa dei caratteri alla partecipazione.
NB: non dovete necessariamente invitare tutte le persone che conoscete al matrimonio (ci mancherebbe!!), tuttavia è bene consegnare le partecipazioni quasi a tutti, quindi, quando si decide di stampare, ordinare un 20% in più di partecipazioni rispetto agli inviti.
Ed avrà un testo simile a questo, valido sia per i matrimoni formali che per quelli che lo sono un po’ meno:
PAOLO E ANNA
DOPO LA CERIMONIA
SARANNO LIETI DI SALUTARE PARENTI ED AMICI
A VILLA OLEANDRA
VIA DEL MONTE 14, SESTO CALENDE
                                                              R.S.V.P.
Quando seguo una coppia di sposi nell’organizzazione completa delle nozze, mi piace proporre partecipazioni che svelino un’anticipazione del giorno che verrà e così nascono progetti personalizzati come questi
partecipazioni e allestimento del matrimonio “cuori-farfalle” realizzato per Giada e Luca
da Le Mille e una Nozze® e Wonderland Studio
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Buste di partecipazioni e menu in pizzo bianco abbinato a cartoncino rosso per la bellissima Annalisa, vestita Pronovias, con scarpe rosse Lorusso Privè.
Progetto Le Mille e una Nozze® con Wonderland Studio

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Partecipazioni e libretto messa moderni e minimali, su carta cangiante 
per il matrimonio in un loft, dominato dal verde acido
Le Mille e una Nozze®

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Partecipazioni scritte in blu e chiuse con un filo di lana con spilla all’uncinetto tutto blu per un matrimonio invernale che aveva lana e blu in tutti i dettagli.
Le Mille e una Nozze®

Nella scelta delle partecipazioni la carta ed il progetto grafico sono importanti, ci sono negozi specializzati (Paper and People su tutti, a Milano) dove potrete trovare carte meravigliose, di tutte le grammature, con la seta inserita nella carta, con note profumate…insomma cose pazzesche e molto belle…l’importante, ricordate, è non strafare!
Fin qui le “regole” su cosa fare,  nel prossimo appuntamento i tempi e i modi per completare il progetto grafico del matrimonio.
A presto!
E buona domenica!

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