perchè scegliere un wedding planner (o perchè non sceglierlo) ?

perchè scegliere un wedding planner (o perchè non sceglierlo) ?

Lo so, è un tema che ho già trattato qui ma che ogni tanto mi torna in mente, anche perchè le cose da dire a riguardo sono davvero molte. Questo periodo, in particolare, è un tempo per me piuttosto tranquillo e quindi si trasforma in un’occasione di riflessioni, revisioni, buoni propositi, ricerca di spunti e nuove prospettive…ogni tanto capita anche questo nella vita di una wedding planner!

In particolare ho avuto tempo per rileggere con attenzione la tesi di laurea che uno studente dell’Università Bocconi ha realizzato sul mondo del wedding planning: il titolo è “wedding planner: il suo ruolo nel rituale del matrimonio nel contesto italiano tra la tradizione e il cambiamento, tra le opportunità e le barriere”.


Per il suo lavoro Stefano ha intervistato wedding planner (sì, anche me ;)) e sposi, sia sposi che si erano affidati ad una wedding planner, sia coppie che avevano optato per organizzare il proprio matrimonio da sé, così mi sono concentrata sulle risposte di queste ragazze per capire perché si sceglie la wedding planner ma soprattutto perché no!
Adrienne Gunde
Credo le motivazioni del no siano particolarmente due: di carattere economico e di carattere sentimentale.

Di carattere economico perché gli sposi ritengono, affidandosi ad un wedding planner, di spendere di più che non organizzando il matrimonio da sé.

E’ vero solo in parte.
Certo, il WP è un costo (ci sono anche quelli che non si fanno pagare dagli sposi ma quella è un’altra storia! E non è questa la sede!) che, se si organizza il matrimonio da sé, non si deve sostenere, ma il WP consente anche di risparmiare in telefonate, benzina, tempo perché si occupa della gestione degli appuntamenti e accompagna gli sposi solo per visite “mirate”.

Inoltre, il WP ha rapporti privilegiati, anche economici, con i propri fornitori ai quali può chiedere trattamenti particolari avendo un potere contrattuale che generalmente gli sposi non hanno, ovvero il WP per il fiorista, ad esempio, può essere un cliente fidelizzato e portargli numerosi matrimoni in un anno, mentre gli sposi, si spera!, si sposeranno una volta sola e quindi saranno clienti solo in quell’occasione!

Credo si possa applicare il detto “chi più spende meno spende”: se è vero che nel budget di chi si affida ad un wedding planner va aggiunta una voce in più, ovvero il servizio del professionista, è anche vero che, se il wp lavorerà con coscienza ed onestà, si potrà risparmiare su altre voci di costo.
greenweddingshoes.com

La seconda motivazione che frena gli sposi nella scelta di affidarsi ad un wedding planner è, come dicevo, una ragione sentimentale.

Ovvero gli sposi temono che affidarsi ad un professionista finisca per spersonalizzare il proprio matrimonio efacendogli perdere l’aspetto legato alla tradizione.

E questo proprio non ci sta!!

Il wedding planner non si prefigge di organizzare un evento che rappresenti se stesso, ma che rappresenti gli sposi e la loro personalità sia come individui e, soprattutto, come coppia, inoltre il  wp guida gli sposi attraverso la tradizione e il buongusto, grazie alla sua esperienza ed alle sue conoscenze.

Il wedding planner dà un apporto esterno e professionale, ma questo assolutamente non significa che dia un contributo freddo e distaccato. Inoltre, tutte le volte che lo desiderano gli sposi possono coinvolgere le famiglie di origine nelle scelte perché il wp non impone mai le proprie decisioni, ma fa delle proposte che gli sposi possono accettare o meno, di cui si può discutere, che si possono modificare.

C’è così tanta mancanza di conoscenza su questa professione che non si può far altro che cercare di diffondere il più possibile le vere modalità in cui si svolge!!

Coraggio Colleghe!
Coraggio Spose, non temete e nel dubbio chiedete, chiedete, chiedete!

5 Comments

  1. Flaviana ha detto:

    Complimenti Ilaria io nn avrei saputo spiegarlo meglio! spesso il nostro lavoro è sottovalutato o poco capito ed è importante far capire alle spose che siamo un valore aggiunto non un ostacolo! Un’amica fedele, attenta ma anche imparziale, che le aiuterà ad organizzare il loro giorno più bello senza sostituirsi a loro nelle scelte e nei gusti e soprattutto facendogli godere tutto il bello dei preparativi.

  2. Grazie Flaviana, mi fa piacere avere il parere concorde di una collega.
    Penso farò altri post sull’argomento…tanto per fare un po’ di chiarezza!

  3. floriana ha detto:

    Sicuramente non è facile affidarsi ad un estranea nell organizzazione del proprio matrimonio specie per chi come ama disporre,realizzare, ideare gli addobbi e quant altro.
    Oggigiorno però il ruolo del wp sta prendendo piede sempre più e questa figura così importante viene sempre più richiesta…peccato che però al sud non sia proprio così 🙁
    Purtroppo i costi non sempre collimano col budget degli sposi…quanto effettivamente costa assumere un wp?
    A mio parere credo sia fantastico quindi confido nel farlo anch’io per il mio matrimonio.
    Un bacio Flo

  4. Cara Floriana, la maggior parte dei wp si fa pagare un fee d’agenzia in percentuale su quanto organizza per gli sposi, quindi costo del wp proporzionato al costo totale del matrimonio. Non si tratta mai di una cifra esagerata che gli sposi non possono affrontare, se lo desiderano. E nei casi in cui ci sia una sposa, come te ;), che ami disporre, realizzare, ideare, la wp dà un supporto logistico e di regia altrettanto importante.
    Se vorrai vedrai che anche al sud ci sono colleghe bravissime!! un bacio!

  5. Ottimi consigli anche io ho scritto alcune cose di mio pugno e mi trovo molto in accordo su tutti i punti di vista!
    La ragione Sentimentale poi è veramente un grande argomento da sviluppare!

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