Quanto amo il mio lavoro (e come lo svolgo)

Quanto amo il mio lavoro (e come lo svolgo)

Qualche settimana fa, in seguito a questo post in cui parlavo del mio lavoro ad aspiranti colleghe, mi è stato detto che forse non amo abbastanza il mio lavoro e che non trasmetto passione per ciò che faccio…mah!
Io sinceramente non penso che sia così, anche perché molti di voi lettori mi scrivete quotidianamente il contrario.

Tuttavia la cosa mi ha fatto riflettere e così ho deciso di scrivere oggi per dirvi cosa amo di più del mio lavoro e cosa mi spinge ad andare avanti.

Amo incontrare le coppie per la prima volta, quando mi raccontano i loro sogni e i desideri che hanno per il giorno delle nozze. Quando ho l’opportunità di presentarmi a loro e di introdurli nel mio mondo, quello fatto di impegno concreto per raggiungere un risultato emozionante.

Amo incontrare le coppie per la seconda volta, quando decidono di affidarsi a me e mi scelgono, fra tanti, per accompagnarle nel giorno più bello e importante della vita.

bouquet ortensia

Le Mille e una Nozze per Carla e Jacopo

Amo visitare nuove location o ritrovare quelle in cui già ho lavorato perché di solito sono accolta con gioia dai proprietari di ville e castelli in cui ho già potuto dimostrare le mie capacità.

Amo conoscere persone nuove e anche dover superare qualche barriera di superficialità e pregiudizio perché non sempre quando dico che sono una wedding planner vengo accolta al meglio.

Amo spiegare ai gestori di location come farò il mio lavoro e pormi in modo umile nella proprietà di chi mi accoglie perché mi rendo conto che se è vero che gli sposi pagano cifre, anche elevate, per affittare la location per un giorno, è altrettanto vero che certi miei colleghi pretendono di fare i padroni in casa altrui e di comportarsi come se la proprietà fosse loro e non dei legittimi proprietari.

Le Mille e una Nozze per Emilia e Fabrizio

Le Mille e una Nozze per Emilia e Fabrizio

Amo iniziare a progettare, cercare i fornitori migliori, fare brainstorming con Giorgia, l’architetto che talvolta mi affianca per la parte creativa.

Amo navigare ore e ore alla ricerca dell’ispirazione perfetta, della foto che mi illumini e che possa aiutare gli sposi a capire cos’ho in mente.

Amo (tantissimo questo!!) presentare agli sposi il progetto che ho realizzato per loro, vedere i loro occhi che si illuminano perché ho tradotto sulla carta con i bozzetti e con i materiali i loro desideri e guardarli mentre vedono che il loro sogno prende forma e si trasforma in realtà.

Amo perfezionare il budget e la timeline, studiare soluzioni alternative per far quadrare il cerchio e realizzare l’impossibile; amo trattare con i fornitori per spuntare il prezzo più favorevole per i “miei” sposi, senza intaccare la qualità del progetto.

Le Mille e una Nozze per Francesca e Luca

Le Mille e una Nozze per Francesca e Luca

Amo conoscere nuovi fornitori, i più adatti per “quel” matrimonio o quelli che mi propongono gli sposi perché punti di riferimento per le loro famiglie.

Amo superare qualche momento di impasse, di indecisione, di scoramento della sposa (e generalmente durante i mesi di organizzazione del matrimonio un momento del genere prima o poi arriva); amo essere lì pronta a sostenerla e, nel caso, trovare nuove soluzioni alternative.

Amo precisare, puntualizzare, vedere le mie idee che prendono forma, come i pezzi di un puzzle che vanno a posto e pian piano compongono una figura intera.

Le Mille e una Nozze per Gaia e Mario

Le Mille e una Nozze per Gaia e Mario

Amo il rapporto che si crea con i “miei” sposi, perché vedo crescere in loro la fiducia nei miei confronti e verso il mio lavoro.

Amo l’ultimo incontro con gli sposi un paio di giorni prima del matrimonio, le ultime indicazioni, l’emozione alle stelle, le aspettative sempre più elevate e la gioia tipica dei momenti belli e irrepetibili.

Amo il giorno delle nozze, no, non lo amo più di ogni altra cosa, ma lo amo tantissimo. E’ il giorno in cui tutti i tasselli vano a posto, in cui le emozioni sfociano libere, in cui il lavoro di mesi si concretizza.

Le Mille e una Nozze per Silvia e Alessio

Le Mille e una Nozze per Silvia e Alessio

Amo gli attimi prima della cerimonia, quando la gioia si mescola alla tensione, quando si scherza per stemperare l’agitazione, quando lo sposo mostra davvero i suoi sentimenti in quei lunghissimi minuti prima che la sposa faccia capolino.

Amo l’ingresso in chiesa della sposa, anche se mi commuovo sempre quando sento intonare le note della marcia nuziale.

Amo gli occhi lucidi degli sposi quando vedono l’allestimento finito e amo i ringraziamenti dei genitori degli sposi perché ho reso tutto perfetto sollevando anche loro da un bel po’ di stress.

Le Mille e una Nozze per Annalisa e Roberto

Le Mille e una Nozze per Annalisa e Roberto

Amo quando, durante il ricevimento, incontro lo sguardo della sposa che mi sorride e mi fa cenno che tutto si sta svolgendo perfettamente e poi torna serena ai suoi ospiti e al suo neo marito.

Amo tornare a casa, stravolta, dopo aver lavorato 12/14 ore.

Amo caricare l’auto controllando che ci sia tutto ciò che serve, viaggiare fino alla location, coordinare il lavoro di decine e decine di persone, sentir chiamare “Ilaria” almeno un centinaio di volte, viaggiare dalla location alla chiesa, alla casa della sposa, ancora alla chiesa e poi ancora alla location più veloce della luce e rischiando ogni volta la patente! Amo spuntare la mia lista di things-to-do man mano che il tempo passa, allestire e disallestire tutto nell’arco di poche ore, lasciare tutto in ordine e ricaricare l’auto, un po’ alla rinfusa, prima di arrivare a casa, mangiare patatine fritte di McDonald’s o una rustichella di Autogrill, magari alle 3 del mattino, fare una doccia interminabile e poi non riuscire lo stesso a dormire per l’adrenalina in circolo.

Le Mille e una Nozze per Chiara e Michele

Le Mille e una Nozze per Chiara e Michele

Amo l’sms del giorno dopo, quando gli sposi mi ringraziano perché tutto è stato proprio come lo desideravano. Amo cullarmi nel pensiero di averli resi felici e aver reso indimenticabile e perfetto il giorno più importante della loro vita!

Eh già, io credo di amarlo molto il mio lavoro.
E voi che ne pensate? Vi pare che mi piaccia oppure no?!

Buona giornata a tutti,
Ilaria

 

 

 

7 Comments

  1. PAOLA ha detto:

    Concordo con quanto dici…..auguri Paola

  2. Tea ha detto:

    Non mi devo sposare, ma amo i matrimomi… mi considero un’amante del bello e dei dettagli ben curati e sono rimasta incollata su questo sito perche’ mi rimanda ad atmosfere magiche, romantiche che fanno sognare solo a guardarle… per quel che vedo e leggo, mi sembri “posseduta” dal tuo lavoro… sei davvero fantastica.

    • ilaria ha detto:

      Grazie mille Tea, ma che gentile!!! Sono davvero lieta che tu sia passata a trovarmi e che a Le Mille e una Nozze ti sia trovata così bene!
      Ti aspetto ancora! A presto,
      Ilaria

  3. […] già scritto perché amo tanto il mio lavoro con una serie di motivazioni  , tuttavia oggi ho sentito il bisogno di ribadire nuovamente il modo in cui voglio pormi a tutti gli […]

  4. […] lo dovete sapere solo a monte…e so che non è una scelta semplice, io ho cercato di aiutarvi qui dicendovi come svolgo io il mio lavoro) dovete fidarvi di quel che vi […]

  5. […] come tale deve essere correttamente remunerato. Io vi ho raccontato già diverse volte come lavoro e in cosa credo , ma se volete ve lo posso anche spiegare dal vivo, basta prenderci un caffè, o […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *